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Il nostro decalogo per la Meritocrazia |
 - Creazione presso le istituzioni locali e nazionali di una “Delivery unit” sul modello adottato da Tony Blair in GB, dedita al controllo costante dei risultati degli enti e finalizzata a migliorare la qualità e ridurre gli sprechi.
- Creazione di un “Premio Merito” annuale che metta in luce pubblicamente e motivi i migliori e metta alla berlina i peggiori tra i funzionari pubblici.
- Creazione di una “Task force” scolastica, dedita a motivare e monitorare i risultati.
- Creazione di un “testing” universitario regionale sul modello del “SAT” (Scholastic Aptitude Test) in vigore negli USA, finalizzato alla selezione e all’indirizzo dei migliori talenti tra i giovani studenti.
- Creazione di “Uffici del Merito” presso tutte le associazioni di categoria professionali e all’interno delle imprese.
- Istituzione di un “Giurì per la selezione delle proposte culturali” presso i Comuni, composto da 3 membri al di sopra delle parti politiche, di provata fama e nota competenza nei settori relativi.
- Promozione di un “Documento per le promozione delle primarie aperte nel centrodestra”, finalizzato alla promozione di un sistema elettorale per le amministrative che consenta a chiunque di concorrere alle elezioni secondo le proprie capacità.
- Promozione di una serie di iniziative volte a favorire l’ingresso dei giovani e il ricambio della classe dirigente nel mondo della politica (Scuola di formazione politica, consulenze gratuite, eventi culturali e di comunicazione dedicati, studio di un nuovo linguaggio).
- Fondazione di un think tank dedicato ad elaborare nuovi modi di comunicare la politica.
- Stipula di un accordo con le associazioni degli industriali per supportare i giovani in politica e la nuova politica (Iperpolitica).
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